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12月14日 Risveglio dolorosamente utopistico o sonno piacevolmente reale?
Apre con fatica gli occhi ancora assonnati, il corpo giace inerme disteso sul pavimento. Non riesce a mettere a fuoco, non vede bene ciò che la circonda. Ma poco dopo, nascosta dall’oblio, scorge una sagoma..
.. E’ lui. Ne è certa.
Batte un'altra volta le sue lunghe ciglia nere ancora impregnate di mascara e la polvere si alza dalle sue palpebre, disperdendosi nell'aria che i due esseri respirano.
Deglutisce pacatamente per non fare rumore, per non disturbarlo. Lo osserva ancora dormiente nel suo candore e assapora il gusto delle sue tiepide labbra posandole sofficemente sulle sue..
.. La voglia di abbracciarlo e di stringersi a lui diventa sempre più impellente, ma poi decide di desistere e rimane a contemplare i suoi lineamenti per poterli ricordare ancora l’indomani quando tutto avrà avuto fine.
Una morsa le divora lo stomaco pretendendo qualcosa di cui cibarsi, stringe la testa tra le spalle e le mani tra le gambe, rannicchiandosi repentinamente, mentre lui respira tranquillo al suo fianco. Dai suoi grandi occhi verdi nascono gocce di inconsueta quiete che lentamente le percorrono la guancia e si adagiano sul palmo della mano del suo compagno.
Ora i suoi occhi si sono aperti, si posano su di lei e la rimirano affettuosamente. Pare quasi di sentirli sussurrare dolci parole trasmesse con la sola forza di quello sguardo intenso.
Nell'etere che li ingloba nel suo laconico riposo i battiti aumentano, le labbra si dischiudono gradualmente e i corpi si muovono strusciando l'uno contro l'altro.
Sente il suo calore e viene immediatamente rapita dalla fragranza che emana il suo corpo, un brivido le percorre la schiena denudata fino a giungere al collo dove giace il suo forte braccio che dolcemente si strofina sulla pelle.
Poi un abbraccio intenso, un sospiro seguito da un altro, le mani si uniscono incrociandosi ripetutamente e tenendosi fermamente. Le voci si fanno più fioche, i respiri più intensi, le piastrelle del pavimento si appannano e per pochi istanti rimangono impresse su di esse le calco del desiderio, della passione, della loro complicità.
Ma una volata di vento gelido spalanca di colpo la finestra della stanza depennando istantaneamente i segni del loro amore. Qualsivoglia gesto di quello che è stato viene annientato e scacciato dal luogo in cui tutto s’era creato.
La ragazza batte nuovamente le palpebre spaventata, guarda accanto a se ma non vede più nulla.
Nella stanza, ormai, giace solo il suo corpo inerme sulle fredde piastrelle del pavimento.
12月4日 Nuovo intervento.. Nuovo spettacolo
Premetto che scrivo solamente perchè non mi va di aprire il blog e ritrovarmi ogni volta come primo intervento qualcosa che non voglio salti subito all' occhio.. Come se fosse la cosa più importante per me, come se tutto il resto fosse vanificato.. Perchè cazzo.. La vita va avanti. Deve andare avanti con le sue mille tonalità, le sue differenti sfaccettature che ci rovinano la pelle come tagliata da una lama che ci slisa di soppiatto, ma poi col passare del tempo la ferita si rimargina perchè non è poi così profonda da rendere impossibile la coagulazione.
Perchè ci sarà una mano che toglierà dalla tasca il suo fazzoletto per tamponarla, e sentirai il suo calore e il suo dolce profumo, numerose saranno quelle che porgeranno con cura sulla tua pelle piccoli batuffoli di cotone impregnati di disinfettante e ci sarà anche chi ti applicherà il cerottino per poter continuare ad affrontare il gelido freddo senza che la ferita si riapra.
Nella prima frase ho scritto che sentivo la necessità di aggiungere un nuovo intervento per fare un passo al di là di questo filo cupo, schietto e testardo.. Ma potrebbe anche venire spontaneo affermare che questa necessità nasce da una situazione di bisogno a porsela, perchè obiettivamente si potrebbe anche vivere senza apporre alcun cambiamento.. Ma un cambiamento, più che rivolto all'estetica e alla percezione istantanea del blog, è necessario a questo vecchio rottame che da troppo tempo sta facendo suonare ripetutamente lo stesso disco, per mesi e mesi la stessa straziante melodia, così ripetitiva da diventare angustia.
E allo stesso modo in cui son totalmente persuasa del fatto che occorra una svolta reale, concreta e decisa, allo stesso modo son certa che almeno la metà della mediocrità di quella che è la realtà che viviamo e che ci accingiamo a percepire quotidianamente, sicuramente è dovuta alla nostra propensione, alle nostre debolezze, alle nostre passioni. Ma in questo contesto che ormai non tollera più la presenza di un'unica macchia nera su sfondo bianco ma un insieme colorato e vivace di graduazioni, finalmente apro gli occhi che mi rendo conto solo ora averli tenuti chiusi troppo a lungo, e quello che intravedo innanzi a me è una verità tangibile, non solo con mano ma con i fatti, con le parole.. e non solo virtuali.
Forse non era così vorace l'idea di far sparire quel commento come primo e di farlo scendere nella “scaletta” delle priorità, quanto lo era invece l'intenzione completamente spontanea e forse anche troppo istintiva di dare forma alla mia realtà, che non è quella che chi è esterno ad essa può pensare.. .. No, è molto di più.. Sono, lo ripeto, parole, gesti, espressioni, dolci messaggi, sguardi, risate, momenti vissuti, e lo ribadisco vissuti.
Sappiamo tutti quanti che se proviamo a cancellare quel velo di propizio vivere, sotto sotto lo cose rimangono sempre e pur tali per tutti e che come primo strato ci si presenta forse ancora quel volto chiuso nel rettangolino dello schermo, ma questa volta sarà coscientemente sorridente.
E questo lo devo a voi. .. Soprattutto al non essere così vittime protagoniste senza appiglio né cagione in questo teatro che è la vita. .. Al dare uno spessore ai tendoni rossi che non permettono agli spettatori di vedere la scenografia cambiare. .. A rendere ogni spettacolo un successo eclatante.
E se sono vere le parole The show must go on, io a questo proposito dico The show goes and will go on, perchè con la pasta di cui è fatta questa nostra compagnia teatrale son certa che tutto andrà a gonfie vele senza bisogno di porre mensilmente dell'olio alle porte per evitare stordenti cigolii.
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