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1月31日 Un istante dell'infinito pensareGli stivali non eran mai stati così lucidi. Li guardava con occhi stentatamente aperti ed incolumi e concepiva a malapena la luce che, dalla finestrella sulla destra, si rifletteva sulla punta stondata nera.
Le gambe appesantite dall'enorme peso, che ancora una volta dovevano riuscire a reggerla in quella posizione disagiata, seppure per pochi istanti, soprattutto per una questione di arrivare all'ambita oggettiva meta in quella visione tanto spirituale quanto estrinseca, la portarono a ridere di sé, di quello a cui stava pensando, per quello a cui la sua mente lentamente fermentava e di quanto a breve avrebbe cercato di imprimersi nell'emisfero sinistro del cranio, per poi diffonderlo come una gigantesca ragnatela quale covo di aracnidi che secernono per intrappolare le proprie prede.
Uno sputo violento,
un lamento,
una grossa risata,
un breve sibilo e poi il silenzio.. che tentava di contrastare l'altra area della scena, inghiottito dal caos acustico e mentale..
Pensieri,
sempre pensieri in questa mente che di sovente riecheggiano nell'animo e sconquassano le idee e i sentimenti fatti propri di una vita intera..
O per lo meno, di quel che si crede d’aver vissuto, per una questione di esperienza e di segni visibili sulla pelle, non opinabili. Ma quel che conta è stato quel frangente, quell’onda che si è schiantata sulla superficie, come durante quell’estate che provai la brezza sulla pelle arroventata, scaldata dai cuocenti raggi del sole di agosto, di donzelle che stavano affogando proprio davanti ai miei boriosi occhi ed io, impassibile, e anche parecchio divertita da tanta discrepanza rispetto alla consuetudine che a lungo andare riesce a rodere tutti gli strati di pelle di cui siamo fatti fino alle viscere dell’anima..
E ancora una volta mi sono persa nel discorso..
.. Ma ciò che più importa, come dissi un tempo, non è la forma ma la sostanza.. Ed essenzialmente al momento sono felice. .. Con le mie storie, i colori della tavolozza, con cui tento di dipingere le pareti della vita, le considerazioni monocromatiche e, perchè no, le mie circostanze grigie.. Ed è questo il bello di ogni volta, in cui avvicino a me stessa una nuova dimensione, che sia vuota, che sia piena o che sia via di mezzo non importa, basta saperla colmare fino all’orlo e godersela fino alla fine, goccia dopo goccia, attimo per attimo finché non resta quella sensazione di mela acerba appena colta.. .. Ma se la si lascia riposare ancora per qualche istante nel cestino vedrete che anche voi riuscirete ad assaporarne lo spicchio più straordinario che avrete mai provato fino a quel momento. 1月29日 Attendendo l'ispirazione per un nuovo post.... Ecco a voi le sei "verità' della vita":
1) Non puoi toccare tutti i tuoi denti con la lingua; 2) Tutti i deficienti, dopo aver letto la prima 'verità', la provano;
3) La prima 'verità' è una bugia;
4) Ora stai sorridendo perchè anche tu sei un deficiente; 5) Manderai subito questa mail ad un altro/a idiota; 6) Ora c'è uno stupido sorriso sulla tua faccia. [Da_mail_By_LiV] 1月15日 Che tutto veloce nasca e veloce finisca..Ti amerò perennemente,
ti ricorderò ininterrottamente,
avrò assiduamente un pensiero rivolto a te,
nelle notti che passerò con qualcuno penserò se veramente poteva accadere, mentre in quelle di solitudine rifletterò a come potevi essere, a come ti avrei preso, a come mi avresti preso, se avresti potuto far nascere e crescere in me quella fiamma che ancora mi manca e che credo mai si creerà, dipendesse da me.
Uno sguardo tentennante sarà sempre rivolto a quella notte,
a quei minuti,
al calore che si propagava lentamente,
alla mente che viaggiava ancora una volta ma che al contempo voleva fare velocemente ritorno sulla terra per intendere quello che accadeva,
a tu che ti creavi dal nulla,
da un momento inesistente,
da un corpo non tuo,
da un’anima che non poteva appartenerti realmente,
da una serie di atteggiamenti insiti..
e poi io che t’ho distrutto.
Mai ti conoscerò,
mai potrò vederti ed osservarti,
mai ti toccherò concretamente perché nello stesso modo lesto in cui sei arrivato te ne sei anche andato..
Le domande sorgono spontanee per curiosità,
per quella parte di amore che non t’avrei mai dedicato,
per quella parte di affetto che non c’era nemmeno volendola cercare tra l’artefatta passione che sembrava coinvolgerci, travolgerci per poi abbandonarci ancora una volta,
per il come è stata la cosa..
Così assurda ma così reale.
Sarai sempre ricollegato alle perplessità, ai momenti di silenzio e di angoscia che ho avvertito e vissuto, a quello che m’ero costruita tempo fa e che tenevo chiuso nella mia mente da instabile sognatrice, ai diversi contrasti emotivi di quella notte, ai mille e più pensieri nebbiosi ma pur sempre soffici come un pugnale dalla punta di piuma che accarezza la pelle dal basso verso l’alto..
..
Forse davvero ci si deve sentire alla fine un po’ male..
Forse alla fine di questa triste storia qualcuno troverà il coraggio per affrontare i sensi di colpa e cancellarli da questo viaggio..
Per vivere davvero ogni momento,
con ogni suo turbamento..
.. Come se fosse l’ultimo.. [Vasco_Sally]
Potresti anche essere stato solo uno minuscolo spazio tra due parole che non si sono mai conosciute,
mai viste,
totalmente antitetiche tra di loro..
.. Ma come tutte le cose che hanno luogo durante vita c’è sempre una motivazione,
la si cerca,
se la si trova la si afferra e la si fa propria.. E in fondo a tutte le menzogne, a quegli sguardi disillusi, a quelle mani che tremano ancor ora davanti a tanta ingannevole sicurezza, son certa ce ne sia anche una per questo piccolo puntino di inchiostro che s’è versato sul foglio bianco che stavo scrivendo col passare degli anni..
.. Un lato mi sprona a non pormi altri interrogativi e vivere quello che sarà,
nel modo che verrà,
con chi verrà,
se verrà..
Perché tutto sommato gli errori fanno male,
li captiamo sulla nostra stessa pelle,
li sentiamo sovrastarci come la sabbia del deserto quando i piedi affondano inesorabilmente in essa, e a volte pare di non riuscire nemmeno ad aprire bocca per paura di venirne soffocati, per paura di compierne altri, per paura di modificare troppo il decorrere degli eventi..
Ce ne accorgiamo e a volte dobbiamo solo rimanere inermi a vederci sprofondare in questa buca che abbiamo scavato con le nostre stesse mani..
..
ed un pensiero le passa per la testa
forse la vita non è stata tutta persa... forse qualcosa s’è salvato, forse davvero non è stato poi tutto sbagliato forse era giusto così.. [Vasco_Sally]
Ma credo che se è vero che sbagliando s’impara, in un modo o nell’altro si può sempre trovare un rimedio, una soluzione, una via di fuga a ciò che ci tiene intrappolati in una condizione di assidua reticenza..
Per riprendere ancora una volta le nostre giornate,
riprendere a vivere con il sorriso,
riavviarsi, con la testa forse un po’ più appesantita dalle domande e con qualche esperienza in più che ci completa, verso questo lungo e difficile percorso per imparare ad amare veramente,
andando al di là delle classiche chiusure mentali, provando ad assaporare qualche granello in più dei numerosi fotogrammi che ci passano davanti agli occhi,
che a volte lo so ci stordiscono,
a volte ci fanno emozionare,
altre ci fanno perdere totalmente la testa..
.. Ma in ogni caso si tratta pur sempre di parti della nostra vita che condizionano nel bene e nel male quello che verrà e quel che sarà di noi.
Prendendo atto di quel che è stato e di ciò che potrebbe anche ricapitare quando meno ce lo si aspetta, ho deciso che rincomincerò dal punto in cui mi sono fermata per svuotare le mie scarpe dalla sabbia che mi infastidiva il cammino..
.. Ora procedo scalza, con il vento che mi accarezza i capelli, i miti raggi del sole che mi illuminano la strada e mi dirigo verso un orizzonte a tratti conosciuto che tutto sommato potrebbe non essere così terribile come potevo pensare fino a ieri..
1月9日 Prime emozioni.. vecchie sensazioni
Ti vedo camminare a passo sostenuto, con quelle scarpe nere dalle suole bucate e livellate, tu, che ti reggi in piedi con le spalle stanche e ripiegate, appesantite dagli anni, dalle parole cattive, dai pensieri meschini, dai ricordi che pian piano si riducono sempre più ad un piccolo pugno che, quotidianamente, tentiamo di tenere stretto e sigillato. Il capo chino in avanti e il naso già rosso per il freddo semi nascosto sotto la sciarpa di pile, la calotta blu risvoltata solo a metà con alcune piume bianche attaccate, qualche capello grigio e qualcuno in più bianco che ne esce e che si mostra timido alla realtà che lo assale, il vecchio giaccone verde scuro sporco ai lati, sicuramente strofinato come al solito contro il muro del garage, i jeans rotti e sgualciti.
Ti osservo dalla finestra del cucinino prendendo l’accendino, per poi sbirciarti anche dalla grata del balcone, che ti allontani verso l’uscita. Ti osservo e mi vengono di colpo le lacrime agli occhi. La tua sagoma si immerge lentamente nella nebbia che ci circonda e un brivido mi attraversa le spalle e percorre la schiena. Accendo la sigaretta e mentre butto fuori il fumo, sparisci.
Rimango in silenzio per qualche istante, come se stessi aspettando qualcosa, un segno, un rumore, una risposta forse.. Poso il mio sguardo spaesato attorno a me, il luccichio del biancore quasi mi infastidisce la pupilla, che si fa più piccola, sempre più stretta man mano che si posa sui campi rivestiti di neve appena posata. Un cane sta correndo, sì, lo vedo muoversi e a gran velocità..
.. Ma penso che tutto sommato potrebbe anche essere solo il resto del mondo che si muove attorno a lui, mentre lui è inconsciamente immobile sul suo terreno, apparentemente stabile.
Attendo ancora qualche istante, spegnendo il mozzicone sul terriccio del vaso che guarda sui vialetti. Lo ripongo nel fazzoletto inumidito e lo tengo tra una delle mani conserte, rimanendo a guardare ciò che accade.
Niente. Non accade nulla.
Tutto tace. Come il silenzio che hai lasciato dopo che il rumore dei tuoi passi s’è fatto sempre più distante dal mio udito e dalla mia vista, ma non dal mio cuore né tanto meno dalla mia mente.
1月6日 || Restart ||
Anno nuovo, guardaroba nuovo e giustamente portafoglio (nuovo) vuoto!! Uahuahuah.. Tra ieri ed oggi ho fatto due giorni di shopping violentissimo, dalle scarpe, ai copri spalle, magliettine, jeans, pantaloni in cotone e anche qualche accessorio! Ehh, quando ci vuole, ci vuole! E direi che ci voleva veramente..
O per lo meno si tenta.. Le opportunità sono infinite, basta aprire gli occhi, scrutare ogni angolo e scegliere un po' istintivamente, e un po' pensandoci anche una seconda volta, la meta adeguata.
Ma se è vero che chi semina poi raccoglie (e fuma.. va bhè, l'ho messo tra parentesi perchè non c'entrava 'na "pippa"), prima o poi tutto ci verrà restituito mille volte meglio. 1月1日 01/01/.. 2008Anno nuovo, vita nuova? Da quanto esiste questa tiritera di detto non lo so, ma lo si sente pronunciare da qualsivoglia bocca e a volte mi ostino pure io a ripeterlo, come un pappagallo, senza crederci nemmeno troppo.. Ma sarà mai vero?
Alla fine, nel bene o nel male, le cose si ripetono sempre, negli errori si ricade in continuazione, che si tratti delle classiche vecchie buche centenarie o che siano di nuova creazione, ma tutto sommato credo che un’esistenza senza qualche macchiolina di inchiostro qua e là che sporca il foglio non sarebbe nemmeno entusiasmante..
Ma qua e là, intendiamoci.. Non deve esserne dissipata, per carità!
Lasciandoci alle spalle un anno che ha portato tante cose negative, un anno strano, pieno di perplessità, che ha seminato tante delusioni, molte mancanze, angosce e che ha messo nel sacco ben poche certezze, e che queste altro non sono che lo specchio riflesso di tanti anni passati a interpretare un ruolo che non mi si addice, speriamo che prima di andarsene nel suo viaggio ormai concluso se le sia riprese una ad una e portate via con sé, e che abbia invece lasciato a portata di mano di questo nascente quelle piccole ma importantissime sfacettature che m'hanno illuminato il cuore e rassicurato lo spirito negli ultimi mesi di inferno vissuto, in modo che possa giocarsi le carte giuste al momento più opportuno e che faccia diventare magnifiche le cose che si sono già dimostrate essere semplicemente grandi.
** Good luck everybody.. E buon 2008 a tutti! **
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